giugno 22nd, 2010 admin
Pensiero critico della giuria artistica del Premio Internazionale Letterario-Artistico
“La Piazzetta” XII edizione 18 giugno 2010
Secondo Premio : Medaglia d’argento e Pergamena
Al pittore Pasquale Mastrogiacomo di Acerno (SA)
Per l’opera dal titolo :”Paesaggio Surreale”
Nella visione onirica dove il pensiero si configura in molteplici immagini, l’artista attraverso stilemi inquadrabili nel simbolismo surrealistico ha evocato l’idea dell’uomo nella sua apparenza.
Infatti l’opera, in una sorta di paesaggio, pone in essere il prodotto umano in un ambito edificante in apparenza dissacrante, come espresso dall’edificio-forse a forma di croce posto al centro, dalle gambe femminili divaricate a passo di danza e un globo racchiuso da due percorsi, con figure simboliche, convergenti alla base dell’edificio.
Sembra che l’artista voglia interrogare l’inconscio per capire o dare alla vita il senso di appartenenza che le è proprio, oppure dissacrarne l’intrinseco valore, dall’origine fino al suo tramonto posto all’orizzonte.

Paesaggio surreale,2010 olio su tela cm60x80 Pasquale Mastrogiacomo- Medaglia d'argento
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giugno 11th, 2010 admin

- Paesaggio con comignoli,2010 olio su tela cm20×20 Pasquale Mastrogiacomo
In primo piano, sul lato sinistro della tela, un pianeta del sistema solare incombe su una veduta desolata e inclinata. Comignoli in lingerie, simili a cipressi ordinati progressivamente, indicano la profondità. Grattacieli, dai toni gelidi, si ergono al di là dell’orizzonte come una pira sacrificale. Un comignolo sulla destra, imperioso e preminente, taglia il quadro orizzontalmente, incombendo con un miasma sinuoso sul paesaggio fantastico, come una lama di spada. Due strade, percorse da sanguisughe insaziabili, convergono all’infinito.
Landscape with chimneys
In the foreground on the left side of the canvas, a planet in the solar system rests on a desolate view angle. Chimneys in lingerie, similar to cypress consecutively, indicate the depth. Skyscrapers, icy tones, rise beyond the horizon as a sacrificial pyre. A chimney on the right, imperious and superior size the picture horizontally, with a looming miasma winding the breathtaking scenery as a sword blade. Two roads, traveled by voracious leeches, converge to infinity.
Opera in mostra alla IV° edition VentiPerVenti
Mostra internazionale d’arte contemporanea del piccolo formato
Via San Domenico Soriano 34 Naples,Italy
20 giugno 20 luglio
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giugno 7th, 2010 admin

- Telecronista, 2010 cm 20×20 Pasquale Mastrogiacomo
La tela mostra in primo piano un uomo vestito di blu mentre trasmette una giornata di cronaca. La linea d’orizzonte si piega al centro attribuendo al quadro un moto discensionale. Sullo sfondo due individui senza fisionomia verificano che tutto venga comunicato senza malintesi. Un comignolo con reggicalze, seducente simbolo di progresso, suddivide in due la tela. Il volto del giornalista è reso da due sanguisughe che avviluppano il pianeta terra da cui spunta con alterigia un soffio di fumo. Intanto una sanguisuga solitaria esplora il globo terrestre.
Commentator
The painting shows a close up a man dressed in blue and transmit a day’s news. The skyline of bends in the middle giving the picture a movement of descent. Background features two individuals without verifying that everything is communicated without misunderstanding. A chimney with suspenders and seductive symbol of progress in two canvas. The face of the journalist is made by two leeches that envelop the planet earth from which a check haughtily puff of smoke. Meanwhile a solitary leech explores the globe.
Opera in mostra alla IV° edition VentiPerVenti
Mostra internazionale d’arte contemporanea del piccolo formato
Via San Domenico Soriano 34 Naples,Italy
20 giugno 20 luglio
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giugno 2nd, 2010 admin

- Mezzobusto con paesaggio,2010 olio su tela cm 20×20-Pasquale Mastrogiacomo
Al centro del quadro compare, dalla bruma, il mezzobusto di un uomo dal cui collo si levano palazzi, dall’aspetto e dai colori lugubri, circondati da un colletto fumante. Due solini con cravatta, sistemati sul lato sinistro della tela, conferiscono un’aura grave alla composizione. L’incunearsi della linea di orizzonte pare aspirare gli elementi della composizione pittorica come in una clessidra senza fine.
Bust with landscape
At the center of the picture appears, from the mist, the bust of a man whose neck rise buildings, looking grim and colors, surrounded by a collar smoking. Two collars with tie, placed on the left side of the canvas, giving an aura serious composition. The wedging of the horizon line seems to aspire to the elements of pictorial composition as an hourglass worm.
Opera in mostra alla IV° edition VentiPerVenti
Mostra internazionale d’arte contemporanea del piccolo formato
Via San Domenico Soriano 34 Naples,Italy
20 giugno 20 luglio
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maggio 30th, 2010 admin
Opera presente al Premio Celeste
E’ possibile votare tale opera seguendo il link
http://www.premioceleste.it/opera/ido:53527/
L’iscrizione al sito per votare è gratuita

Caduta delle ideologie,2010 olio su tela cm 60x80-Pasquale Mastrogiacomo
Il dipinto, a carattere storico, rappresenta al centro un uomo in giacca e cravatta mentre arringa dai microfoni il pubblico. Lo sguardo del soggetto, rivolto verso il lato sinistro della tela, invita il fruitore ad addentrarsi nello spazio della pittura e scorrere con gli occhi, come in un testo scritto, gli elementi della composizione pittorica. Un politico o un ideologo pronto a congegnare, con concetti dietrologici inceneriti e fetidi, una nuova ideologia: “il vacuismo dialettico”. Alle spalle spuntano due comignoli a foggia di gambe femminili, simili a cipressi, emblemi di morte, che inquadrano la testa sferoidale. Sullo sfondo, disposti coreograficamente, dei “colletti bianchi” senza volto: affaristi, commercianti di anime, amministratori delegati della vita delle persone, consiglieri occulti del fantoccio di turno. Miasmi cinerei, ondulanti e serpeggianti nel loro andamento, si levano miti dai baveri e dalla manica dell’uomo, intanto, un’armata di sanguisughe avanza alla ricerca di nuovi nazioni e di nuove risorse umane, economiche, energetiche, da spillare ed esaurire.
Il quadro, diviso a metà dalla cravatta rossiccia dell’uomo senza volto al centro dello sfondo, mette in risalto due differenti realtà, due frammenti di mondo in dicotomia tra loro.
L’atmosfera terrificante, agghiacciante, è data da una stesura senza “impronte” del colore. Un colore espressivo nella tonalità ma non nella gestualità del segno.
L’iconografia del dipinto rende con attributi “contemporanei” l’Autocrate che con argomenti illusionistici e alchemici esalta la massa per poi piegarla al proprio volere e a quello dei suoi consiglieri occulti. Un conoscitore di retorica e di populismo che conforma a sua immagine la moltitudine. Il quadro richiama alla memoria “una storia” oramai dimenticata, depauperata della sua natura educativa. Il braccio alzato con l’indice rivolto in alto, ad indicare gli avversari, diventa ad un tratto una condanna nei confronti di chi vuole opporsi contrastandone la propaggine corruttiva ed invece dovrebbe ammonire affaristi e speculatori che con scelte politico-economiche “scientifiche” stravolgono l’esistenza di milioni di persone costringendoli ad una vita di miseria e di migrazione forzata.
L’artista riprende da una fotografia l’immagine del premio nobel Aleksandr Solgenitsyn, autore di “Arcipelago Gulag”, e la trasforma in una icona contemporanea alterandone volutamente la portata morale. Contestualizzata in una nuova realtà, desertica e coreografata da uomini senza volto, richiama la ritrattistica “dittatoriale” che imbratta le città a fini propagandistici. Un riferimento studiato dall’autore per evidenziare come il “bene” e il “male” veicolino le proprie idee usando gli stessi mezzi comunicativi, la stessa gestualità, la stessa posa e lo stesso vestire.
Fall of ideologies
The painting, of a historical nature, is the middle man in a suit and tie while haranguing the audience microphones. The gaze of the subject, facing the left side of the canvas, it invites the viewer to penetrate the space of painting and scroll through the eyes, like a written text, the elements of pictorial composition. A politician or ideologue ready to assemble, incinerated and fetid with conspiracy Read the rest of this entry »
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ottobre 4th, 2009 admin

Passeggiata sul mondo con fumi divini,2009 olio su tela cm 60x70
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agosto 30th, 2009 admin

Sullo scranno seduto con le sanguisughe, in bilico con l'ambiguità di un illusionista, 2009 olio su tela cm70x90
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luglio 21st, 2009 admin

- Instabilità coesistenti, 2009 olio su tela cm 60×80
Opera presentata alla Mostra Internazionale d’Arte contemporanea
“Frammenti d’esistenza” Faenza
Titolo “Instabilità coesistenti”
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giugno 23rd, 2009 admin

- Seduzione del progresso, 2009 olio su tela cm 50×70
La tela rappresenta una sintesi delle ricerche dell’artista da anni impegnato con tematiche a sfondo politico-sociale.
Il soggetto è incentrato sulla contrapposizione fra la Terra e l’Uomo.
In basso emerge la Terra, sommersa dall’acqua e trafitta da ciminiere fumanti. I fumi escono dai camini, con l’andamento seducente della chioma di una donna attraente, al cui fascino rinvia anche il particolare del reggicalze.
Al polo opposto una “sagoma” maschile senza volto, un “fumaiolo” in abiti borghesi, una figura misteriosa ed impenetrabile, un uomo d’affari o un politico elegantemente vestito in giacca e cravatta che assiste da lontano, da un’altra dimensione, alla devastazione silente del pianeta.
La sua cravatta si prolunga e avvolge la Terra, ne incrocia le strade percorse da un esercito di colletti bianchi, in foggia di sanguisughe brulicanti .
Sullo sfondo un tramonto incandescente che rende l’atmosfera tesa e rovente come una ferita che si dilata.
Le ciminiere fumanti svettano all’orizzonte come simbolo di speranze disilluse di benessere e focalizzano la riflessione dell’osservatore su progetti di rinnovamento ambientale.
L’uomo dal “colletto sporco” di fuliggine, collocato in antitesi alla Terra, è alla ricerca di nuovi mondi da sfruttare. Foriero di morte e distruzione allude ai pericoli insiti nella civiltà del progresso.
Il dipinto è metafora del mondo sedotto dalla modernità, ferito da politiche economiche pregiudizievoli basate sullo sfruttamento intensivo delle ricchezze naturali.
L’opera non vuole negare i benefici dello sviluppo industriale e dell’avanzamento economico né presentarsi come manifesto del fondamentalismo neo-luddistico ma, ispirandosi alle proposte della social-ecology, intende incoraggiare una riflessione etica sui pericoli che minacciano come “nubi tossiche” il futuro del pianeta.
Seduction of progress-Pasquale Mastrogiacomo
The canvas is a summary of the research the artist has worked for years with issues of political and social background.
The subject focuses on the contrast between the Earth and Man.
Below shows the Earth, under water and pierced by smoking chimneys. The fumes come from chimneys, with the development of attractive foliage of an attractive woman, whose Read the rest of this entry »
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gennaio 5th, 2009 admin

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Personificazione di una città, 2008 olio su tela cm 70×90
Al centro del dipinto campeggia una città dalle fattezze umane in cui si incontrano il genere maschile (simbolicamente rappresentato dalla cravatta) ed il genere femminile (emblematizzato dagli occhi e dalla bocca). Dal loro incontro origina un’esplosione di caseggiati in cui pullula la vita. Un’esuberanza di abitazioni in fermento che si traduce con una pennellata energica e sicura. Ma l’imago urbis, sebbene si presenti in forma umana, riflette quanto sia disumanizzata la realtà urbana travolta dal dilagare del cemento e dal moltiplicarsi di anonimi caseggiati che fanno da sfondo alla storia degli uomini.
Il soggetto invita a riflettere su fenomeni sociali di estrema criticità quali la difesa dell’ambiente, l’urbanesimo, lo sviluppo sostenibile.
Il cromatismo denso e pastoso fa vibrare la pellicola pittorica. I riflessi di luce creano cangiantismi che conferiscono plasticità e morbidezza all’immagine. La tela si presta ad un confronto con la “città mortifera”: come due valve di un dittico in questa si leggono in nuce le riflessioni sviluppate nell’altra.
Personification of a city-Pasquale Mastrogiacomo
At the center of the painting stands a city of human features that meet the masculine (represented symbolically by the tie) and female (symbolized by the eyes and mouth). From their original encounter an explosion of housing developments where the teeming life. Exuberance of homes in turmoil that results in a vigorous brushwork and safe. But the imago urbis, although present in human form Read the rest of this entry »
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