Citazione-Arthur Schopenhauer

Arthur Schopenhauer (Danzica, 22 febbraio 1788 – Francoforte sul Meno, 21 settembre 1860)

Arthur Schopenhauer (Danzica, 22 febbraio 1788 – Francoforte sul Meno, 21 settembre 1860)

“Chi ha giuste intenzioni in mezzo a cervelli confusi

si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti

i campanili hanno orologi che vanno male

Lui solo conosce l’ora esatte, ma che gli giova?

Tutti si regolano secondo gli orologi della città

che indicano l’ora sbagliata, persino chi è al corrente

che solo il suo orologio segna l’ora giusta”

A.  Schopenhauer

 

Citazione-Amitav Ghosch

Amitav Ghosch

Amitav Ghosch

<<Quando l’innalzamento dei mari avrà inghiottito intere regioni asiatiche, Venezia, la Florida, reso inabitabile Calcutta, New York e Bangkok i nostri pronipoti cercheranno segni premonitori nei musei e nella letteratura della nostra epoca, ma ne dedurranno che arte e letteratura venivano praticati per nascondere la realtà>>
Amitav Ghosch

Citazione-Italo Calvino

Italo Calvino (1923 Santiago de Las Vegas, Cuba-1985, Siena)

Italo Calvino (1923 Santiago de Las Vegas, Cuba-1985, Siena)

Il Bottone
[…] Per studiarne le proprietà, si consiglia d’attendere il sorgere della luna: bottone e satellite brilleranno entrambi di luce riflessa sulle facce che reciprocamente si fronteggiano, mentre le facce nascoste resteranno fasciate d’ombra, ma con questa differenza: mentre il rovescio della luna s’affaccia su vuoti abissi di lontananza, il rovescio del bottone schiaccia la propria ombra sui campi di stoffa, da cui solo lo separa un peduncolo di filo più corto d’un gambo di fungo, o addirittura aderisce alle labbra dell’occhiello nel lungo bacio dell’abbottonamento, e accetta la carezza vellicante del tessuto.[…]
Quattro studi dal vero di Domenico Gnoli
Italo Calvino

Ciatzione-Italo Calvino

Italo Calvino (1923 Santiago de Las Vegas, Cuba-1985, Siena)

Italo Calvino (1923 Santiago de Las Vegas, Cuba-1985, Siena)

[…] Non esiste nulla di più silenzioso dell’ombra: la gente se la porta docile tra i piedi e la calpesta senza che protesti; l’ombra sottolinea il portamento e i gesti delle persone, con esagerazioni talvolta tendenziose, caricaturali ma prevalentemente riduttive, con il sottinteso costante che tacendo si può dire tutto quello che si è, molto meglio che con le parole, e senza lasciar traccia .[…]
Il silenzio e la città
(per Fabio Borbottoni)
Italo Calvino

Bertolt Brecht-Lode dell’imparare

Bertolt Brecht (Augusta 1898-Berlino Est 1956).

Bertolt Brecht (Augusta 1898-Berlino Est 1956).

Lode dell’imparare
Impara quello che è più semplice!
Per quelli il cui tempo è venuto
non è mai troppo tardi!
Impara l’a b c: non basta, ma
imparalo! E non ti venga a noia!
Comincia! Devi sapere tutto, tu!
Tu devi prendere il potere.
Impara, uomo all’ospizio!
Impara, uomo in prigione!
Impara, donna in cucina!
Impara, sessantenne!
Tu devi prendere il potere.
Frequenta la scuola, senzatetto!
Acquista il sapere, tu che hai freddo!
Affamato, afferra il libro: è un’arma.
Tu devi prendere il potere.
Non aver paura di chiedere, compagno!
Non lasciarti influenzare,
verifica tu stesso!
Quello che non sai tu stesso,
non lo saprai.
Controlla il conto,
sei tu che lo devi pagare.
Punta il dito su ogni voce,
chiedi: e questo, perché?
Tu devi prendere il potere.

Bertolt Brecht

Citazione-Tommaso Moro

Tommaso Moro (1478-1535)

Tommaso Moro (1478-1535)

 

<<E’ la miseria che li ha resi ladri sinora […]. Poiché, quando lasciate che costoro siano educati molto male e i loro costumi sin dalla giovinezza si corrompono a poco a poco, si devono punire, è evidente, allorché fatti uomini, commettono quelle infamie che la loro fanciullezza annunziava…Ma che altro con ciò fate, di grazia, se non crear ladri per punirli voi stessi?>>

Tommaso Moro

Citazione-Aristofane

Aristofane (445 a.C.-380 a.C)

Aristofane (445 a.C.-380 a.C)

<<Se aveste cervello, trattereste le cose dello Stato proprio come la nostra lana. […] Prima di tutto, come si fa con la lana, togliendo via con un bagno il sudiciume della città. […] Poi cardare quelli che tramano in società per le cariche, e spelargli bene la testa. Poi in un paniere mescolare la concordia comune e pettinarla, mettendo insieme i meteci, gli stranieri che vi sono amici, i debitori dello Stato>>
Aristofane

Citazione-Erasmo da Rotterdam

Erasmo da Rotterdam

Erasmo da Rotterdam

<<Tutti i libri sacri dei cristiani, si legga l’Antico o il Nuovo Testamento, non proclamano altro che la pace e l’unità degli animi: e invece tutta la vita dei cristiani non è in altro occupata se non nella guerra. Quale feroce più che ferocia è mai questa, indomabile e inguaribile con qualsiasi espediente? Perché non si smette di farsi vanto del nome di cristiani, oppure si applica con la concordia l’insegnamento di Cristo?>>.

Erasmo da Rotterdam