Arthur Schopenhauer (Danzica, 22 febbraio 1788 – Francoforte sul Meno, 21 settembre 1860)

“Chi ha giuste intenzioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male Lui solo conosce l’ora esatte, ma che gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicanoContinue Reading

Italo Calvino (1923 Santiago de Las Vegas, Cuba-1985, Siena)

Il Bottone […] Per studiarne le proprietà, si consiglia d’attendere il sorgere della luna: bottone e satellite brilleranno entrambi di luce riflessa sulle facce che reciprocamente si fronteggiano, mentre le facce nascoste resteranno fasciate d’ombra, ma con questa differenza: mentre il rovescio della luna s’affaccia su vuoti abissi di lontananza,Continue Reading

Italo Calvino (1923 Santiago de Las Vegas, Cuba-1985, Siena)

[…] Non esiste nulla di più silenzioso dell’ombra: la gente se la porta docile tra i piedi e la calpesta senza che protesti; l’ombra sottolinea il portamento e i gesti delle persone, con esagerazioni talvolta tendenziose, caricaturali ma prevalentemente riduttive, con il sottinteso costante che tacendo si può dire tuttoContinue Reading

Bertolt Brecht (Augusta 1898-Berlino Est 1956).

Lode dell’imparare Impara quello che è più semplice! Per quelli il cui tempo è venuto non è mai troppo tardi! Impara l’a b c: non basta, ma imparalo! E non ti venga a noia! Comincia! Devi sapere tutto, tu! Tu devi prendere il potere. Impara, uomo all’ospizio! Impara, uomo inContinue Reading

Tommaso Moro (1478-1535)

<<E’ la miseria che li ha resi ladri sinora […]. Poiché, quando lasciate che costoro siano educati molto male e i loro costumi sin dalla giovinezza si corrompono a poco a poco, si devono punire, è evidente, allorché fatti uomini, commettono quelle infamie che la loro fanciullezza annunziava…Ma che altro conContinue Reading

Aristofane (445 a.C.-380 a.C)

<<Se aveste cervello, trattereste le cose dello Stato proprio come la nostra lana. […] Prima di tutto, come si fa con la lana, togliendo via con un bagno il sudiciume della città. […] Poi cardare quelli che tramano in società per le cariche, e spelargli bene la testa. Poi inContinue Reading

Erasmo da Rotterdam

<<Tutti i libri sacri dei cristiani, si legga l’Antico o il Nuovo Testamento, non proclamano altro che la pace e l’unità degli animi: e invece tutta la vita dei cristiani non è in altro occupata se non nella guerra. Quale feroce più che ferocia è mai questa, indomabile e inguaribileContinue Reading

Joaquim Maria Machado de Assis

<<Hà pessoas que choram por saber que as rosas tem espinho,/Hà outras que sorriem por saber que os espinhos tem rosas!>>, <<C’è gente che piange perché sa che le rose hanno le spine, altri sorridono perché sanno che le spine hanno le rose>>. Joaquim Maria Machado de Assis

Emily Dickinson

Nessun vascello c’è che come un libro possa portarci in contrade lontane né corsiere che superi la pagina d’una poesia al galoppo -Questo viaggio può farlo anche il più povero senza pagare nulla- tant’è frugale il carro che trasporta l’anima umana Emily Dickinson

Paul Valery

La storia è il prodotto più pericoloso che la chimica dell’intelletto abbia mai elaborato…Fa sognare, inebria i popoli, genera loro falsi ricordi, ne esaspera i riflessi, ne alimenta le antiche piaghe, li tormenta nel riposo, li trascina al delirio di grandezza o a quello di persecuzione, e rende le nazioniContinue Reading