
Ricordi della mia infanzia ad Acerno
E che dire della pasta con fagioli bianchi paesani e il passato di pomodori freschi? Mia zia di 89 anni, grande cuoca, quando ero piccolo, soprattutto nel periodo invernale quando infuriava il vento misto a neve e la famiglia era raccolta intorno al focolare, era solita prepararne un tegame di terracotta con pane raffermo e cotiche di maiale da offrire sul porticato ai tanti militari morti durante la seconda guerra mondiale la cui “marcia” riecheggiava di notte ad anni di distanza…
Pasquale Mastrogiacomo
