“La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.” (P. Picasso)

Presentazione del sito dedicato a Pio Mastrogiacomo

gennaio 10th, 2012 admin

Museo virtuale dedicato a Pio Mastrogiacomo, Acerno

Museo virtuale dedicato a Pio Mastrogiacomo, Acerno

Il sito, dedicato a Pio Mastrogiacomo, vuole essere un atto di riverenza verso un artista che ha consacrato tutta la sua vita all’indagine di una “espressività artistica” capace di divulgare i propri scompigli e moti profondi. Un museo virtuale che, nell’avvicendarsi d’immagini, rende visibile i sentimenti, le agitazioni, la creatività dell’artista, a volte attraverso un soggetto allegorico quale la “Chiave” altre, invece, attraverso forme dai tratti smorti e preoccupanti.
La chiave, rappresentazione di interminabili combinazioni esteriori, diviene analisi iconografica che nella sua concretezza grafica e materica visita i segni dell’arte che nei secoli hanno caratterizzato a fondo la coscienza espressiva dei popoli. “Artigiano” della creatività è pervenuto a plasmare, come un Ordinatore, configurazioni dai tratti particolari che affondono le proprie radici in artisti come Picasso, Ensor, Munch, Neizvestny, solo per citarne qualcuno.
Una ricerca che ha interessato ogni attimo della sua vita mentre disegnava ovunque la propria ossessione: dai libri ai pezzi di giornale, da una fredda e insignificante busta paga allo scontrino di un negozio; ovunque potesse lasciare le impronte del proprio passaggio esistenziale. Disegnatore fervente ha fissato ogni attimo della propria attività creativa ed elaborativa nel tentativo di registrare come un “cinecronista” le fasi del processo creativo.
Ecco quello che si è voluto fare con il sito, rendere onore ad un’artista, sebbene i mille difetti della persona, che volente o nolente ha segnato la storia del proprio paese. Grazie al web le sue passioni potranno diffondersi in tutto il mondo, se non altro ci si augura, e rendere compartecipi le persone che accederanno a questo cammino creativo fatto di moltissime forme e colori.
Il sito vuole essere anche un tributo a coloro che nel silenzio e nell’ombra hanno consacrato il proprio vissuto a questa grande e immensa espressività chiamata Arte. Un omaggio, si spera significativo, agli Artisti Sconosciuti poco considerati dalla critica ufficiale ma che hanno, in ogni caso, contribuito all’Epressività dei popoli. A coloro che dinanzi ad una tela provano l’irrefrenabile desiderio di dar forma e colore ai propri sentimenti, alla propria fantasia e che per un attimo superando la realtà tangibile si immergono in mondi infiniti dove la gioia è immensa e sconfinata.
In alcuni disegni e sculture dell’artista è facile scorgere i tratti di persone comuni, meschine o arroganti, che pur di esercitare un potere, non hanno timore di diventare dei mostri.
Tratti frenetici solcano la carta con sicurezza e spontaneità. Colori cinerei e violenti affiorano come lava nell’acqua. Volti spaccati, sgomenti, allucinati segnano i fogli da disegno. Figure spettrali dai profili marcati emergono con forza dal fondo torbido e indefinito. Chiavi che si animano e prendono le sembianze di spettri che danzano gioiosi alla vista dell’umanità. Animali fantastici a volte goffi altre feroci sembrano venuti dagli albori del tempo a mostrarsi fieri a chi li osserva. Maschere impaurite guardano sbigottite l’osservatore. Tanta la frenesia che si nota nelle opere dell’artista da indurre ad una riflessione sulle misere condizioni umane ed estetiche che circondano l’uomo. Un grido si propaga attraverso infinite forme dai tratti preistorici che colpiscono per la loro singolarità. A volte ironico altre invece graffiante, l’artista è riuscito, con tanta umiltà, sentimento un po’ retrò in quest’epoca di superbia e ambizione, a fare della pittura, della scultura e del disegno un momento di incontro tra razionalità e incoscio, liberando le proprie paure ed esorcizzando i propri timori attraverso un’arte fortemente espressiva.

visita il museo virtuale

www.piomastrogiacomo.it

Bassorilievo-Pasquale Mastrogiacomo

dicembre 6th, 2011 admin

Bassorilievo, 2004 semirefrattario colorato, Pasquale Mastrogiacomo

Bassorilievo, 2004 semirefrattario colorato, Pasquale Mastrogiacomo

Natura morta-Pio Mastrogiacomo

novembre 20th, 2011 admin

Natura morta con portacandela e chiavi, maiolica Pio Mastrogiacomo, Acerno

Natura morta con portacandela e chiavi, 1993 maiolica Pio Mastrogiacomo, Acerno

 

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www.piomastrogiacomo.it

Bassorilievo-Pasquale Mastrogiacomo

novembre 20th, 2011 admin

Bassorilievo, terracotta Pasquale Mastrogiacomo, Acerno

Bassorilievo, terracotta Pasquale, Mastrogiacomo, Acerno

Scultura-Pasquale Mastrogiacomo

novembre 7th, 2011 admin

Scultura. 1994 terracotta, Pasquale Mastrogiacomo Acerno (SA)

Scultura. 1994 terracotta, Pasquale Mastrogiacomo Acerno (SA)

Scultura. 1994 terracotta, Pasquale Mastrogiacomo Acerno (SA)

Scultura. 1994 terracotta, Pasquale Mastrogiacomo Acerno (SA)

Animale fantastico-Pio Mastrogiacomo

ottobre 23rd, 2011 admin

Animale fantastico, maiolica Pio Mastrogiacomo, Acerno

Animale fantastico, maiolica Pio Mastrogiacomo, Acerno

 

Visita il museo virtuale Pio Mastrogiacomo

www.piomastrogiacomo.it

Ritratto femminile-Pasquale mastrogiacomo

ottobre 2nd, 2011 admin

50x701

Ritratto femminile, 2011 olio su tela cm 50x70, Pasquale Mastrogiacomo

Gli occhi invisibili della città-Pasquale Mastrogiacomo

settembre 17th, 2011 admin

Gli occhi invisibili della città, 2004 semirefrattario colorato, Pasquale Mastrogiacomo, Acerno

Gli occhi invisibili della città, 2004 semirefrattario colorato, Pasquale Mastrogiacomo, Acerno

Autoritratto-Pasquale Mastrogiacomo

settembre 13th, 2011 admin

Autoritratto, 2011 olio su tela, Pasquale Mastrogiacomo, Acerno

Autoritratto, 2011 olio su tela, Pasquale Mastrogiacomo, Acerno

Convention-Pasquale Mastrogiacomo

luglio 24th, 2011 admin
Convention, olio su tela cm 80x60, Pasquale Mmastrogiacomo
Convention, 2011 olio su tela cm 80×60, Pasquale Mmastrogiacomo

Il dipinto ritrae un rappresentante del popolo durante un comizio, mentre, stante in primo piano dietro un leggio-lapide, attende la conclusione dell’uomo alle sue spalle.
Lo sfondo offre una immagine caleidoscopica del mondo. Sulla destra un cipresso svetta con energia nonostante l’inclinazione del piano; nella parte centrale della tela una natura affascinante e terribile evoca il “sublime” romantico che diventa “incubo” contemporaneo. L’autore coglie un moto di ribellione dell’acqua mentre distrugge una lingua di terra e il prolungamento della cravatta della “voce” senza volto. Da ultimo, una pianura lussureggiante si contrappone, con la sua forza vitale, al presagio di morte del cipresso che spicca da una una ferita della terra, attraversata da una colonna di sanguisughe.
L’opera invita a riflettere sul futuro del pianeta, auspicando una politica di contenimento dei danni idrogeologici al di là di ogni vana propaganda retorica che può celare politiche affaristiche e lobbies di potere.

 

 

 

Opera presentata in mostra alla 3a edizione “Acquapura” 2011

 Presso il complesso monumentale di S.Sofia

Largo Abate Conforti- Centro Storico di Salerno